Raccolta di abiti usati in Val Pusteria

Cosa si raccoglie e cosa no

Dal 1° gennaio, la Comunità Comprensoriale Valle Pusteria ha incaricato la cooperativa sociale Renovas della raccolta di abiti e calzature usati provenienti da utenze domestiche nei Comuni della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria.

Vengono raccolti capi di abbigliamento in buono stato e ancora indossabili, indumenti superiori, biancheria intima pulita e calze, scarpe legate a paia, articoli in pelle, accessori e tessili per la casa come lenzuola, coperte e asciugamani. È essenziale che il materiale venga conferito nei contenitori pulito e asciutto. Non devono essere inseriti nei container tessili bagnati, sporchi o ammuffiti, indumenti danneggiati, scarpe singole, tappeti, materassi, ombrelli, abbigliamento da lavoro e di protezione, scarti di produzione o rifiuti indifferenziati. I conferimenti errati aumentano i costi di smaltimento per l’intera collettività, poiché devono essere separati e trattati a parte.

I tessili raccolti vengono trasportati tramite aziende partner ai centri di smistamento in Germania e nei Paesi Bassi. Lì ogni capo viene controllato manualmente. Gli indumenti ancora utilizzabili entrano nel circuito dell’usato; altri materiali vengono trasformati in fibre da riciclo o in stracci industriali; il materiale non recuperabile viene avviato all’incenerimento.

Il presidente della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria, Robert Alexander Steger, sottolinea: “La raccolta degli abiti usati è un servizio pubblico essenziale per i nostri Comuni. Per farlo funzionare in modo ecologicamente ed economicamente sostenibile richiede la collaborazione di tutte le cittadine e di tutti i cittadini”. Il messaggio centrale della campagna informativa è chiaro: “Noi raccogliamo abiti. La responsabilità resta a te”. I costi del servizio sono coperti attraverso le tariffe dei rifiuti. Informazioni sui punti di raccolta e sugli orari sono disponibili sui siti web dei comuni membri della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria.

La direttrice di Renovas, Elisabeth Falser, richiama alla necessità di distinguere con precisione tra tessili riutilizzabili e rifiuti tessili non recuperabili. Solo indumenti puliti e ancora indossabili consentono un effettivo riutilizzo. Con una campagna di sensibilizzazione che accompagna il servizio, Renovas – sotto la presidenza di Joachim Kerer – ribadisce insieme alla Comunità comprensoriale che le conseguenze del consumo non si esauriscono con il gesto di gettare un capo nel container. Il contributo più efficace alla tutela ambientale resta un acquisto consapevole, l’uso prolungato degli indumenti, la riparazione e la loro cessione quando sono ancora utilizzabili.

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Renovas è una cooperativa sociale. La raccolta garantisce posti di lavoro e favorisce l’integrazione di persone svantaggiate nel mondo del lavoro reale. 

 

Cosa viene raccolto.
Cosa non viene raccolto.

Abiti usati in buono stato provenienti da utenze domestiche, destinati al riutilizzo, tutti i tipi di indumenti superiori, costumi da bagno

Tessili bagnati, tessili sporchi, tessili ammuffiti, tessili danneggiati o strappati, scarti di selezione

Biancheria intima pulita, calzini

Tessili industriali, scarti di sartoria, rifiuti di produzione, avanzi di stoffa

Scarpe legate a paio 

Tappeti, avanti di tappeti, rivestimenti da pavimento 

Abbigliamento in pelle, pellicce

Stracci imbrattati di olio o sporchi, materiale contaminato, stracci, ritagli

Cappelli, berretti, sciarpe e guanti

Scarpe singole, scarpe rotte, abbigliamento da lavoro, abbigliamento da protezione, mute da immersione

Borse, cinture, accessori 

Materassi, materiali in schiuma, fodere per materassi, tessuti per mobili imbottiti

Piumini, cuscini, coperte di lana, altre coperte

Cuscini in materiale sintetico, coperte in materiale sintetico, cuscini per sedute da giardino, tende da campeggio, teloni

Biancheria da tavola, biancheria da casa, tende leggere, tendaggi

Strutture per letti, passeggini, valigie, cesti, ombrelli, giocattoli di stoffa

Asciugamani, teli da bagno, panni da cucina

Rifiuti generici, apparecchi elettrici, ingombranti


©Renovas

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Tutte le foto e grafiche ©Renovas

11/03/2026

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